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X-Mary - Lodi 2 Settembre, 2009
Non ci sono cazzi, noi torniamo dalla Bosnia il primo settembre, il 2 siamo a Lodi a sentire gli X-Mary alla festa dell’unità ci andiamo tutti perchè è la cosa giusta da fare, perchè gli X-Mary a Lodi sono un pò come i Beatles al Cavern di Liverpool e perchè così chiudiamo l’estate in maniera memorabile.
Era il 30 Luglio ed io, Ico e Merchia eravamo ancora folgorati da Giacomino il Re del Circo, dall’Ospedale Maggiore e da Fabio Tesio, personaggi e luoghi epici di cui parlano gli X-Mary nelle loro canzoni. Li avevamo scoperti per caso, andando a sentire gli LNRipley vicino Lodi e da allora diventarono il nostro gruppo di riferimento.
“Ti piace Moolight di Nick Cave?” “Non tanto, preferisco Le Tre Bellezze Della Vita degli X-Mary”
“Cosa ne pensi del presidente Obama?” “Bhe, non ha mai visto le zebre a pagamento ne davanti ne di dietro, quindi non sono così sicuro che sia la persona adatta per governare gli Stati Uniti”
Questo ci spinse a farci quella promessa e a mantenerla più di un mese dopo, partendo la sera carichi di entusiasmo e aspettative e godendoci un concerto sotto il meraviglioso cielo stellato di Lodi, con i nostri idoli che davano vita alle loro creature, comuovendoci durante “Marco ti amo”, saltando durante “Zucca” e abbracciandoci e cantando a squarciagola “Ospedale Maggiore”, diventata ormai la nostra “Let it Be”.
Dopo numerose lacrime in terra lodigiana e ancora più birre (cosa che spiega sia la commozione insensata nell’ascoltare un gruppo punk, sia l’esaltazione da finale di Champions League susseguente) decidiamo che è il momento di fare qualcosa di speciale.
Lo abbiamo cantato per tutta l’estate. Lo abbiamo immaginato come una porta per il paradiso. Insomma, non potevamo andarcene senza andare a vedere l’Ospedale Maggiore di Lodi quindi inseriamo la via sul navigatore, qualche minuto ed eccoci arrivati. Il santo Graal della musica mondiale, meta di tutti i pellegrini che vogliono fare il Camino de SanColombano, che parte dalla Chiesa Romana e finisce al Maggiore di Lodi.
Rimaniamo inebetiti per 40 minuti, fissando quella splendida visione e decidiamo di rendere omaggio al secondo gruppo più importante della storia imitando una copertina di un loro disco. Facciamo la camminata di Abbey Road sulle strisce pedonali li davanti, lo guardiamo per l’ultima volta e ce ne andiamo, consci di aver vissuto una serata immacolata, li a Loooodi.
P.S. Vi chiederete come sia possibile stravedere per un gruppo punk lodigiano, tanto da commettere atti di fanatismo dissacranti e politicamente scorretti(ssimi). Se siete curiosi la risposta la avrete venendo a sentire gli X-Mary dal vivo. Se ne avete il coraggio.
P.S 2: Ico, smontando la mia romantica idea di pensare ad una Chiesa Romana a San Colombano, mi fa sapere che ”ocio che a San Colombano al Lambro (che tra l’altro ho scoperto essere un’enclave della provincia di Milano) non c’è nessuna chiesa romana. La Chiesa Romana a cui si riferisce la canzone è quella con la maiuscola, la nostra amata Chiesa Cattolica che riconosce il primato di autorità al vescovo di Roma, in quanto successore dell’apostolo Pietro sulla cattedra di Roma.
Ti consiglio di mettere un [EDIT] in coda al post con questa precisazione, prima di fare brutta figura con un’inesattezza geografica così grssolana”
Posted on September 29, 2009