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Ministri, Milano, 20 Marzo 2007

Arrivo a casa di Sciampo presto, intorno alle 5, giusto il tempo per un paio di sfide a Pes, merenda, altre sfide a Pes ma con più intensità, cena, caffè e partenza. Belli contenti e carichi.
I Ministri non suonano a Milano da un pò e tornano sul palco del Magnolia per presentare La Piazza Ep, prima uscita discografica con una Major dopo il trionfo del disco autoprodotto (in realtà avevan fatto uno showcase per presentarlo poco tempo prima al Rocket ma io odio il Rocket e ci sono passato solo per avere l’EP).
Detto questo, alcune canzoni le conoscevamo già, altre come Diritto al Tetto, Vicenza, Pagami, Fari Spenti venivano suonate per la prima volta e ricordo l’attesa spasmodica di tutto il pubblico: eravamo tutti in trepidante attesa di scatenarci al primo accenno di distorsione o alla prima rullata, speranzosi di trovare la stessa empatia per le nuove canzoni: chiunque dentro il locale conosceva a memoria “I Soldi Sono FIniti”, uno dei miracoli musicali partoriti da Milano da molti anni a questa parte e avevano un aspettativa incalcolabile per le nuove canzoni.
Leggendo la scaletta potete capire che sollievo ed esaltazione provammo sentendo i nuovi pezzi, Vicenza fu quella che mi colpì di più insieme a Fari Spenti.
Ricordo che fu geniale la presentazione del nuovo Mush-Up: “questa è la nuova cover: E’ un pezzo dei Pink Floyd con il testo di un’altra canzone che riconoscerete tra un pò” Parte il basso di “One Of These Days” e Divi inizia a cantare ma in pochi capiscono di cosa si tratti, me compreso. Poi parte il ritornello: “Dio delle cittaaaaà…” Erano i Pooh. Semplicemente Geniale: è da queste cose che si capisce che i Ministri hanno un’altra marcia: riescono sempre e comunque a lasciarti a bocca aperta.
Come si fa a pensare di fare un Mush-Up Pink Floyd-Pooh??? Fantastico.
Non è in scaletta ma dopo “Il Peruviano” hanno fatto una versione devastante di “War Pigs” dei Black Sabbath.
Ricordo che a fine concerto, guardandomi intorno vidi tanta gente che conoscevo, miei coetanei e dei ragazzi più giovani, poco più che 20enni con l’entusiasmo negli occhi e mi sono sentito come quando, 10 anni prima, andavo a sentire gli Afterhours per le prime volte, durante il tour di Hai Paura Del Buio? e vedevo intorno a me gente più grande di me.
Ero diventato parte de “la gente più grande di me” ed è stato esaltante: voleva dire che quella che una volta era un passatempo era diventata una passione assoluta e mi son chiesto…che cosa succederà tra 10 anni? Magari il Magnolia non ci sarà più, i Ministri saranno una band sull’orlo dello scioglimento, il ragazzino che è di fianco a me scapperà Su a Berlino perchè in Italia non troverà il suo spazio ma se c’è una cosa di cui sono sicuro è che tra 10 anni andrò al “Santa Maradona” insieme a Sciampo ad ascoltare lo showcase dei “Tussler” che faranno un Mush Up dei Soundgarden con il testo di “Abituarsi Alla Fine”.
E in quel momento capiremo che, malgrado tutto, la cosa più importante è che i gruppi passano, si sciolgono e si sputtanano ma la musica rimane per sempre.
Quindi, cari Ministri, cercate di sputtanarvi il più tardi possibile, troppe persone, oggi, contano su di voi per provare un briciolo di entusiasmo nei confronti della musica italiana: contiamo su di voi, per abituarci alla fine nella maniera migliore possibile: cantando, sudando, urlando e ballando insieme.
Così che la fine non faccia più paura ma si trasformi in uno splendido inizio.
Posted on June 27, 2009