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System Of A Down, Milano - 30 Maggio 2005

Figata, lavoro per i SOAD!!! Finalmente, dopo anni di concerti di cui non mi fragava nulla arriva un momento di gioia, 50 Cent, Pausini e Ramazzotti son solo ricordi: stasera ci sono i System!
Cose degne di nota: nel backstage c’è una reharsal room per chitarra basso e batteria: quest’ultima ha i tamburi ricoperti con decoupage di donne nude.
Arriva il momento del concerto e i 4 salgono sul palco, emozione, “Welcoome…to the soldier siiide” e poi Byob che opener crasta, il bassista ha un bracciale con delle borchie a spillo lunghe 10 centimetri ed è una macchina, inizia Rock ‘n Roll e suona il telefono, chi è che rompe durante i System?? Il capo.
C’è da portare l’ampli usato nella reharsal room al c-side. MERDA!
Non è che succede quando suona la pausini o ramazzotti. Succede quando ci sono i System. Sticazzi, vado e torno alla velocità della luce, rientro per ? e riesco a sentire Toxicity…almeno quella….
Finito il concerto aspetto nel backstage nuove direttive che non arrivano, quelli della produzione on tour son dei ciccioni americani, ci fanno andare a prendere l’after-show food: 15 pizze da spizzico. Ma non 15 tranci. 15 teglie!
Le porto e uno di loro fa “non pensavo fossero così grosse…bastavano più piccole” e io “bhe…è normale, non riuscireste mai a mangiarle tutte (ci mangerebbero 60 persone…) e lui “I could do some serious damage on those pizzas”
Amen.Vado via con scaletta (ovviamente) e 2 T-Shirt free, sono gli unici che danno le t shirt originali e non le merdosissime working xxl che tutte le produzioni del mondo smazzano alla local-crew.
Peccato per il concerto ma conoscere quei cicci e lavorare per i System fu una figata….
Posted on July 9, 2009