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Caparezza, Arezzo Wave - 7 Luglio 2004

Lo avevamo già visto l’anno prima io e Cisco il Capa.
Lo avevamo visto alle cave di Cursi: Fuori Dal Tunnel non la conosceva nessuno e in pochi avevano capito il potenziale del cantante di Molfetta.A me piaceva, non tantissimo ma piaceva, “Verità Supposte” lo avevamo consumato in Salento, nella macchina puzzona cantando “Ubriaca è la mia vista la la la” più che “Sono fuori dal tunnelelelelelel”, il disco lo comprò Cisco al concerto di Cursi. La cosa bella è che lo comprò al banchetto ufficiale chiedendo se per caso lo avevano masterizzato per pagarlo meno. E lo avevano. La Puglia è superiore.
Tornando ad Arezzo, c’eravamo io Pagno, Gha, Deborah e Cisco, dormivamo in campeggio, in quello li dove c’era il peggio spaccio e il rave continuo per tutta la notte.
Difatti non dormimmo un cazzo. Non perchè eravamo a ballare in MDMA ma perchè avevamo sonno e non riuscimmo a chiuder occhio.
Il giorno lo passammo allo stadio di Arezzo, dove c’era il Main Stage: suonarono i Verdena, I Marlene Kuntz, i PGR e chiuse proprio il Capa.
Ricordo che eravamo abbastanza vicini al palco e di fianco a noi c’erano 3 tipi di Taranto che volevan sapere di dove eravamo: fossimo stati di Bari ci avrebbero menato.
La Puglia è sempre superiore.Capa inizia con Untore, fa il suo show sempre carico e cabarettistico: è ancora acerbo e non ha ancora sviluppato appieno le sue potenzialità, come è normale che sia.
Noi però non lo sappiamo e ci divertiamo come i pazzi. La Puglia è in tutti noi.
Finito il concerto dobbiam raggiungere il campeggio: ci siam fatti una vasca a piedi incredibile alla ricerca della macchina, della gente, forse scroccammo un passaggio a qualcuno per andar a prender la macchina e recuperare gli altri x portarli a destinazione, arrivammo al campeggio e c’era il Rave: eravamo sbronzi e distrutti.
Il giorno dopo ci alzammo prestissimo e andammo a collassare sulla collinetta di Arezzo, idea che venne un pò a tutti quelli che non parteciparono alla notte danzante. Che quando ci spostammo non era ancora finita.
La sera ci gustammo i Cypress Hill e altre band che nn ricordo, non mi esaltarono tanto ma il gonfiabile gigante con Buddah durante It’s From The Bong fu uno spettacolo.
Rimane da chiedersi cosa sarebbe stato di Arezzo Wave se lo spaccio di droghe pesanti non l’avesse sepolto nella tomba triste e terribile che da li a poco fece finire tutto.
Posted on July 10, 2009