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Slipknot, Milano 23 Settembre 2004

Bella eh? Questo è stato il secondo concerto della mia vita da Runner, dopo la settimana d’inferno per Vasco a Luglio di quel 2004.
Era il tour di Subliminal Verses, e a me piacevano molto in quel periodo, avevo trovato il primo disco fenomenale, l’utilizzo delle percussioni erano una botta di vita e poi c’era Wait & Bleed…
E’ passato tanto tempo e non ricordo molto tranne lo shock di vederli arrivare (ovviamente senza maschera): ne riconobbi un paio, gli altri non riuscii a fare l’ associazione volto-maschera: il DJ Sid mi sembrà un bambino, il bassista e il chitarrista 7 erano giganteschi e Corey arrivò gasatissimo ascoltando un pezzo dei Matchbox 80’s Disaster con il suo iPod.
Lo show fu devastante, le righe tra le canzoni presenti sulla scaletta erano dei brevissimi momenti di pausa che la band si prendeva andando dietro al palco per toglier la maschera e respirare: trucchi del mestiere che si imparano con gli anni: io dal vivo li avevo visti nel tour precedente e si sentiva che Corey faceva fatica a cantare bene: la maschera gli impediva di respirare e cantare come si deve ma d’altronde lo show viene prima della tecnica….anzi più era affannato e più piaceva.
A fine concerto chiesi ad un backliner il plettro del chitarrista n°4: bianco con il uso numero disegnato sopra e il logo Slipknot sull’altro lato. Fichissimo. Chissà dov’è finito…
Dopo di loro suonarono gli Slayer ma a me facevano e fanno tutt’oggi schifo quindi non li cagai per nulla e subito dopo me ne andai a casa mentre la dissacrante alleanza continuava il suo tour tra urla, percussioni, maschere, distorsioni e canzoni violentissime.
Posted on July 15, 2009