-
Brunori Sas - Milano 16 Dicembre 2010

A me gli intellettuali con la chitarra acustica che fanno i cantautori consumati stanno sul cazzo.
Forse è perchè loro ce l’hanno fatta e sono su un palco mentre io dietro uno schermo illuminato a parlare di loro ma devo dire che il cantautorato “anni zero” non mi dice niente di niente. Probabilmente perchè lo paragono invevitabilmente a quello degli anni di Guccini e DeGregori e Dalla e DeAndrè, gente di tutto altro calibro, sia da un punto di vista musicale che storico….difficilmente Dente o Vasco Brondi riusciranno mai a scrivere una canzone che riesca a toccare i cuori di una nazione.
Con questo mood vado a sentire questo Brunori Sas, di cui tutti mi parlano bene ma che…cioè…sempre un fesso con chitarra acustica è.
Inspiegabilmente il tizio ci sa fare, è simpatico, scherza con il fonico e chiama i suoi musicisti “dipendenti”….diverso, quantomeno.
Basta questo a fare di Brunori un buon cantautore?
Non lo so, però il fatto che abbia fatto “El Diablo” dei litfiba come cover me lo fa risultare ancora più simpatico e mi fa anche pensare che le sue non sono spocchiose canzoni spaccamaroni ma semplici momenti della sua vita adolescenziale ottimamente musicati. E ha anche promesso che scriverà una canzone con solo “na-na-na” per il prossimo disco…sempre più simpatico.
E hanno fatto El Diablo.
Bel concerto, non è il mio genere ma bravo Brunori….ci ho comprato anche il disco, se no come fa a pagarli i dipendenti?
Posted on December 21, 2010